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Rimozione Tatuaggi

Rimozione Tatuaggi: Che cos'è?

In passato la rimozione tatuaggi era estremamente difficile, dolorosa e rischiosa, in quanto le tecniche utilizzate erano molto invasive e lasciavano spesso cicatrici. Oggi, invece, togliere tatuaggi è molto più semplice, alla portata di tutti e non rovina la pelle. La soluzione migliore è senza dubbio il laser, che agisce frantumando i granuli di pigmento dell’inchiostro in modo da ridurli in particelle così piccole da poter essere digerite dai macrofagi della cute (cellule che funzionano da “spazzino”). L’emissione laser in tempi così brevi permette di confinare l’effetto termico al solo bersaglio da colpire, ovvero il pigmento, salvaguardando i tessuti circostanti.

Togliere un tatuaggio fa male?

Generalmente il trattamento, che si svolge in ambulatorio, causa un dolore sopportabile, simile a una puntura di spillo. La sensazione provocata dal laser è quindi molto tollerabile: alcuni paragonano un fastidio simile a quello causato da un colpo di elastico per ogni impulso e che dura solo qualche secondo. Eventualmente, per i pazienti più sensibili, si può applicare una pomata anestetica sulla parte da trattare per migliorare il confort del trattamento. Nei giorni successivi la pelle apparirà più scura e potrà formarsi una pellicina che cadrà da sola lasciando il posto all’epidermide nuova, senza pigmento. Ci sono controindicazioni per togliere un tatuaggio? Se il tatuaggio è troppo grande o si trova in zone particolari (ad esempio a livello dei genitali) è sconsigliabile sottoporsi al trattamento laser. Non è indicato, inoltre, a chi è affetto da psoriasi (che dovrebbe evitare anche di fare tatuaggi) e da chi ha una pelle predisposta alla formazione di cheloidi, ovvero cicatrici importanti.

Rimozione tatuaggi prima e dopo: cosa occorre sapere

Prima dell’inizio del trattamento di rimozione tatuaggi è da evitare categoricamente l’esposizione alla luce solare, naturale e/o artificiale. Questa astensione è consigliata per tutto il periodo del trattamento e per almeno 15 giorni dopo la fine dello stesso. Devono essere ugualmente evitati farmaci fotosensibilizzanti nei giorni immediatamente precedenti le sedute. Dopo la seduta è possibile che compaiano degli arrossamenti o delle croste, che scompaiano nei giorni successivi (3-10 giorni), rendendo visibile lo sbiancamento del tatuaggio. Dopo ogni seduta di rimozione tatuaggi è necessario applicare delle creme emollienti e/o degli unguenti antibiotici fino alla completa guarigione dell’area trattata. Alla fine del trattamento di rimozione dei tatuaggi può essere osservabile l’effetto “tatuaggio fantasma”, ovvero un alone nella zona interessata: è una possibilità fisiologica, non un fallimento del trattamento, che può essere visibile per pochi mesi o per tutta la vita.

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